L’Arbitro Assicurativo è un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra aventi diritto (contraenti, assicurati, beneficiari di polizza o danneggiati con azione diretta) e Compagnie Assicurative o intermediari. È possibile ricorrere all’Arbitro solo dopo aver presentato un reclamo scritto alla Compagnia e aver atteso 45 giorni per la risposta. In caso di mancata risposta o risposta ritenuta insoddisfacente, il ricorso può essere presentato entro 12 mesi dalla data del reclamo, per fatti accaduti nei 3 anni precedenti. La procedura si svolge interamente online tramite il portale https://www.arbitroassicurativo.org e prevede un contributo fisso di 20 euro, rimborsato in caso di accoglimento del ricorso. Le controversie possono riguardare diritti e obblighi contrattuali, risarcimenti o la corresponsione di somme di denaro entro i seguenti limiti:
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300.000 € per polizze vita con prestazione solo in caso di morte
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150.000 € per altre polizze vita
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25.000 € per assicurazioni danni (es. casa, salute, viaggio)
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2.500 € per responsabilità civile con azione diretta (es. RC Auto)
Concluso il contraddittorio (con l’invio di controdeduzioni da parte della Compagnia o dell’intermediario, seguito da repliche e controrepliche), il collegio dell’Arbitro decide entro 90 giorni (prorogabili una sola volta). La decisione non è vincolante, ma l’eventuale inosservanza viene pubblicata sul sito dell’Arbitro e su quello della Compagnia o dell’intermediario.
Il ricorso è alternativo alla mediazione e alla negoziazione assistita e non preclude il ricorso all’Autorità giudiziaria. Per maggiori dettagli e per consultare il Regolamento, visita https://www.arbitroassicurativo.org.